Api bruciano vivo un calabrone - VIDEO

Un video di National Geographic mostra come un gruppo di api uccide un calabrone per difendersi.

Le api in questione sono delle Apis Cerana Japonica, una specie del Giappone. Il calabrone è un esemplare di Vespa Mandarinia Japonica, uno dei predatori più voraci ed efficienti nel mondo animale: bastano, infatti, 40 calabroni per distruggere interi alveari da 40.000 api.

Per questo le api hanno sviluppato un singolare metodo di difesa: facendo vibrare ad alta frequenza i propri addomi, le api riescono a generare temperature di ben 48°C, andando ben oltre la temperatura di sopportazione del calabrone.


Nonostante questo comportamento possa sembrare totalmente estraneo alla normalità, in realtà, le api operaie ricorrono spesso a questi metodi per regolare la temperatura dell'alveare; per esempio, durante i periodi caldi, le api cooperano tra di loro sbattendo le ali all'unisono per mantenere temperature inferiori anche di svariati gradi rispetto all'esterno. Durante l'inverno, invece, le api fanno vibrare i propri corpi per poter riscaldare l'alveare con differenze di temperatura anche di 13°C.

Altri tipi di api, quando percepiscono un eventuale predatore nelle vicinanze, iniziano a muovere le ali creando un effetto onda sull'intero alveare: questo tipo di sistema potrebbe essere correlato allo stesso sistema utilizzato dagli stormi di storni, cioè "l'effetto diluizione". Esso è molto comune tra i gruppi animali che vivono in collettività, poiché sfrutta la prerogativa della numerosità: attirando l'attenzione su di sé tutti nello stesso momento, si crea un tale disorientamento nel predatore da fargli mandare a vuoto il proprio attacco, nella maggior parte delle volte.



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